Come scegliere un Broker Azioni

Come scegliere un Broker Azioni

Migliori Piattaforme Di Trading Online Italiane 2018

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Quando si decide di comprare azioni in Italia ci si può rivolgere in banca oppure a dei broker. I broker azioni in Italia si dividono in due grandi categorie tra cui una accessibile al pubblico tramite il web, comodamente da casa. La prima cosa da decidere quando si investe acquistando azioni è il tempo che ci si prepone di attendere prima di avere dei risultati. Infatti, per il medio e lungo termine sono consigliate le banche, per il breve e brevissimo termine sono consigliati i broker azioni online.

Prima di procedere nell’elenco delle diverse figure a cui rivolgersi per la compravendita di azioni o per l’investimento a breve termine, consigliamo di provare l’approccio a breve termine proposto da Plus500, broker specializzato nei CFD azionari con migliaia di titoli di tutto il mondo, Italia compresa.

 

Come Comprare e Vendere Azioni in Italia

La compravendita di azioni in Italia è svolta da società autorizzate dalla CONSOB e da altre autorità di controllo e garanzia, come FCA (Financial Conduct Authority) e in base al MiFid (direttiva per il controllo sui servizi finanziari). Ecco le strutture, fisiche e online, a cui rivolgersi per acquistare azioni in Italia:

  • Banca: nell’uso comune, soprattutto di chi prova l’investimento su azioni per la prima volta, la banca è il primo pensiero, oltre quello più semplice. In Italia vi sono diverse banche che tra i propri servizi offerti includono anche la sottoscrizione di nuove azioni o l’acquisto di azioni già sul mercato. Tutto avviene in modo abbastanza semplice, anche se occorrono firme e garanzie di ogni genere. Ci si rivolge allo sportello, si viene diretti al consulente specializzato il quale presenta un opuscolo con diverse tipologie di investimento tra cui le azioni che solitamente sono italiane e molto conosciute, come ENI, ENEL o quelle della stessa banca a cui ci si rivolge. Il consulente fornisce un prospetto su ciò che si potrebbe guadagnare o perdere, fornendo informazioni sul prodotto finanziario scelto. Infine, un preventivo dei costi, che prevedono delle commissioni non indifferenti. Esempio al top in Italia nell’acquisto azioni in banca è Unicredit.
  • Società Gestione Risparmio: si tratta di società che dietro autorizzazione della CONSOB promuovono e gestiscono fondi comuni di investimento assieme alle Società di Investimento a Capitale Variabile (SICAV). Le SGR possono anche svolgere la gestione individuale dei portafogli di investimento oltre che a semplici servizi di consulenza. Queste società sono soggette ad uno stretto controllo della Banca d’Italia al fine di mantenere le loro operazioni “sane e prudenti”. Nel loro nome, devono sempre specificare la sigla “SGR”.
  • Broker azioni tradizionale: il broker è un intermediario finanziario tramite il quale il cliente ha una “porta” di accesso al mercato, come ad esempio quello azionario. Nell’immaginario, si potrebbe definire come quel soggetto a cui si comunica l’ordine “compra” o “vendi”. Quando ci si affida alle scelte dello stesso, ad esempio chiedendo consigli sulle migliori azioni da comprare, allora occorre fare una ricerca sul miglior broker azioni sulla piazza o qualcosa che vi si avvicini. Un esempio famoso di broker azioni italiano è FINECO.
  • Broker finanziario CFD: innanzitutto, per definire cosa sia un broker CFD occorre capire cosa significa “CFD”. Questo acronimo sta per Contracts for Difference (Contratti per Differenza) e non rappresentano azioni bensì titoli derivati che appunto “derivano” il loro valore da quello di un titolo sottostante, come ad esempio un titolo azionario. Un broker finanziario CFD quindi è un broker che offre ai propri clienti la possibilità di negoziare CFD su azioni, guadagnando dalle differenze di prezzo tra la posizione di chiusura e la posizione di apertura. Tale posizione può essere aperta pronosticando un rialzo (posizione long o di acquisto), oppure un ribasso (posizione short o vendita). Il broker di CFD solitamente non applica commissioni, ma trae profitto dallo spread, ovvero la differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita di un determinato CFD. Questa differenza la si può notare subito esaminando un CFD in un dato momento e notando lo scarto tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita per l’apertura della posizione. Esempi di broker CFD in Italia sono IG e Plus500.
  • ECN: questa sigla sta per “Electronic Communication Network” ovvero una rete di comunicazione elettronica che consente agli utenti di entrare in contatto tra loro e con il sistema interbancario, sia per titoli azionari che per il Forex. A differenza dei broker CFD, i broker ECN offrono delle commissioni più basse favorendo così l’attività di scalping sul brevissimo termine (ore o minuti) con commissioni fisse per apertura e chiusura. Per contro, offrono pochi titoli azionari e si concentrano maggiormente sul mercato valutario. Esempi di broker ECN utilizzabili in Italia sono FxPro e Dukascopy.
  • Market Makers: come si può evincere dal nome, i market makers “fanno il mercato”, ovvero comprano e vendono azioni in base ai propri listini. Ad esempio, se una società di market maker possiede dei titoli ENI, non li rivenderà a un prezzo di mercato, bensì ad un prezzo che stabilisce in base ai propri calcoli. Un titolo molto richiesto avrà un prezzo più alto rispetto ad altri. Lo stesso avviene per i titoli che può acquistare. Se ad esempio vogliamo vendere dei titoli, possiamo controllare a quanto li acquista il market maker. Un esempio di market maker online autorizzato in Italia è AVATrade.

 

Broker finanziario CFD o tradizionale?

Mentre rivolgendosi alla banca si è portati ad affrontare un investimento a lungo termine, della durata minima di un anno (nella maggior parte dei casi) al fine di poter ottenere dei risultati, i broker azionari consentono maggiore dinamicità nelle proprie decisioni, per le quali si ha anche più autonomia con meno “binari”. Potremmo sintetizzare che mentre per le banche si adotta un approccio più di cautela, con i broker si punta al profitto in modo più diretto. Ebbene, tra i broker finanziari, la differenza sostanziale sta tra i broker CFD e quelli di azioni tradizionali. Tra i principali elementi che contraddistinguono i CFD troviamo:

  • Totale autonomia: ogni broker finanziario consente di poter utilizzare una piattaforma per la negoziazione di titoli, come ad esempio la piattaforma di Plus500, scaricabile gratuitamente, che consente di aprire posizioni di acquisto di CFD azionari. L’utente decide tutto e in piena libertà, con pochi clic: titolo (tra migliaia di tutti i principali listini azionari del mondo), posizione (long o short), importo. Può chiudere la posizione in ogni momento senza dover telefonare, inviare email o chiedere autorizzazioni.
  • Profitto da subito su rialzi o ribassi: mentre con il broker azioni tradizionale per fare profitto occorre acquistare azioni per poi rivenderle ad un prezzo più alto, con i broker CFD si ottiene profitto dalla differenza tra il prezzo di apertura e di chiusura della posizione. La grande differenza sta nel fatto che si può trarre profitto anche dai ribassi dei titoli, aprendo posizioni di tipo “short”, o “vendita”, senza dover acquistare preventivamente.
  • Leva finanziaria: la leva è un meccanismo che contraddistingue il trading online con CFD azionari, poiché consente di poter negoziare titoli per un valore nettamente superiore rispetto a quello effettivamente negoziabile con il proprio budget. Ad esempio, il broker Plus500 offre una leva pari a 1:20 per le azioni (con un budget di 100€ si negozia su un valore di 2.000€). La leva consente di ottenere risultati più velocemente, ma anche di incorrere in perdite con la stessa rapidità.

 

Questi elementi e soprattutto la leva finanziaria, rende evidente di quanto sia potenzialmente profittevole il trading di CFD su azioni ma al tempo stesso più rischioso, per via dei tempi, molto rapidi e della potenza aggiunta dall’effetto leva. Nota: prima di operare con soldi reali, ci si accerti di aver preso conoscenza dei rischi derivanti dal trading di CFD, che come ogni attività finanziaria può causare anche la perdita dell’intero capitale investito. Per questo, leggi le informazioni sul rischio del broker selezionato e nel caso si desideri iniziare, si parta con un conto demo per praticare con soldi virtuali alle stesse condizioni del conto reale.

Broker Bonus, incentivi all’investimento

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Alcuni siti per investire in Borsa a breve termine come Plus500 offrono delle promozioni per incentivare un trading proficuo e più efficace. I bonus del broker azioni CFD Plus500 prevedono due tipologie quali i bonus senza deposito (ottenibili senza effettuare versamenti ma semplicemente registrandosi e verificando la propria identità) e i bonus sul deposito, ovvero sul versamento effettuato. Con i bonus, il broker e il cliente ottengono entrambi benefici:

  • Il cliente: ottiene più liquidita per effettuare compravendita di CFD azionari
  • Il broker: ottiene la fiducia del cliente nei propri servizi e la possibilità di mostrare le proprie potenzialità