Il Pacchetto lavoro piace alla Borsa Italiana

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Oggi il governo ha varato il decreto lavoro che presenta un pacchetto da 1,5 miliardi per il rilancio dell’occupazione dei giovani. Questa misura dovrebbe creare almeno 200 mila nuovi posti di lavoro e sebbene vi siano divergenze sul peso che questa manovra avrebbe potuto avere (alcune parti richiedevano molti più fondi), la Borsa Italiana ha reagito in modo positivo, volando sopra il 2% (ore 17.44). Fino alla chiusura di Piazza Affari quindi si prospetta un sicuro mantenimento di tale posizione, che rafforza non soltanto il governo, ma offre qualche spiraglio agli investitori, soprattutto a chi ha deciso di comprare azioni bancarie. Oggi tra i maggiori rialzi troviamo la Banca MPS, che si avvia a chiudere con un +8% ed oltre. Tra i maggiori rialzi troviamo anche la Prelios, D’Amico e Iren S.p.A. Giornata di respiro anche per Mediaset, che rimbalza dopo il tonfo di ieri derivante dalla condanna di Berlusconi in primo grado per 7 anni.

Tornando al pacchetto lavoro del Governo Letta Alfano, possiamo specificare che questo prevede un incentivo (con un massimale di 650 euro al mese) per tutti i datori di lavoro che offrano un contratto di lavoro stabile a giovani tra 18 e i 29 anni. La durata di questi incentivi ( o sgravi) si baserà sul tipo di regolarizzazione: 18 mesi per i neo-assunti e 12 mesi per tutti i passaggi all’indeterminato.

Ciò che maggiormente piace agli investitori è che si da maggior respiro all’impresa, anche se ora arriverà l’aumento dell’Iva. Questo decreto, ad ogni modo, andrà sicuramente a colpire una piaga (la disoccupazione giovanile) che è elemento fondante per l’inflazione e altri elementi negativi.

I Fondi per gli incentivi nel Mezzogiorno saranno distribuiti in 100 milioni nel 2013, 150 milioni nel 2014 e nel 2015, 100 milioni nel 2016. Per quanto riguarda le altre regioni italiane, saranno messi a disposizione 48 milioni di euro nel 2013, 98 milioni nel 2014 e per il 2015 e infine 50 per il 2016.