Intesa San Paolo, nata nel 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e San Paolo IMI, è la più grande banca italiana per capitalizzazione. Con gli oltre 105.000 dipendenti è tra i primi sei istituti bancari europei. Intesa San Paolo, rispetto a molte altre banche italiane, è molto attiva nel campo della cultura, della ricerca e dello sviluppo economico.
Per quanto concerne l'andamento del titolo Intesa San Paolo in borsa le azioni presentano un andamento discendente negli ultimi anni. Questo però non deve trarre in inganno in quanto, come è noto a chi da tempo opera nell'ambito del trading online, le banche stanno molto risentendo della crisi attualmente in corso. Quello che interessa il trader, invece, sono le possibilità offerte da questo scenario a prescindere dall'andamento positivo o negativo che il titolo possa avere.
Comprare o vendere azioni Intesa San Paolo, come di altro istituto bancario, può risultare molto redditizio. I continui sali e scendi giornalieri, anche di 5-6 punti percentuali, danno luogo a guadagni che pochi altri settori offrono oggi giorno. Ecco perché il comparto bancario è tra le scelte più gettonate dai traders.
Sul motivo per cui una persona dovrebbe fare trading su Intesa San Paolo possiamo offrire due valide ragioni: la prima è che, come accennato in precedenza, ha la più grande capitalizzazione tra gli istituti italiani. La seconda, strettamente correlata alla prima, è l'aver passato nel 2011 gli “stress test”. Per chi non ne fosse informato gli “stress test” sono delle valutazioni fatte da un apposito organo europeo, il cebs, sulla capacità della banca di fare fronte alle crisi. Detto questo è facile intuire che, anche a fronte della crisi in corso, fare trading su Banca Intesa significa giocare sicuro.









